Casa » Blog » Qual è il confronto tra i materiali delle guide d'onda in resina, vetro e carburo di silicio?

Qual è il confronto tra i materiali delle guide d'onda in resina, vetro e carburo di silicio?

Visualizzazioni: 0     Autore: Editor del sito Orario di pubblicazione: 22/11/2024 Origine: Sito

Informarsi

pulsante di condivisione di Facebook
pulsante di condivisione su Twitter
pulsante di condivisione della linea
pulsante di condivisione wechat
pulsante di condivisione linkedin
pulsante di condivisione di Pinterest
pulsante di condivisione di whatsapp
pulsante di condivisione Kakao
pulsante di condivisione di Snapchat
pulsante di condivisione del telegramma
condividi questo pulsante di condivisione


In precedenza abbiamo pubblicato un articolo intitolato 'Confronto delle caratteristiche prestazionali delle guide d'onda in resina, vetro e carburo di silicio '(Clicca per vedere). Oggi presenteremo i tre materiali in modo più dettagliato.

Guida d'onda in materiale resina

Materiali per guide d'onda ottiche AR (4)

Proprietà ottiche

1. **Indice di rifrazione**: l'indice di rifrazione della resina varia generalmente da 1,49 a 1,60, che è inferiore rispetto al vetro e al carburo di silicio. Un indice di rifrazione inferiore significa che l'angolo critico per la riflessione interna totale nel sistema di guida d'onda è maggiore, con conseguente efficienza di trasmissione del segnale ottico inferiore rispetto ad altri materiali con indici di rifrazione più elevati. (n = sin i / sin r, dove n è l'indice di rifrazione, sin i è il seno dell'angolo incidente e sin r è il seno dell'angolo rifratto.)

2. **Trasmittanza**: i materiali in resina mostrano una buona trasmittanza nella gamma della luce visibile, ma la loro uniformità ottica è influenzata dalla disposizione molecolare. Le minori proprietà di diffusione della luce aiutano a mantenere la trasparenza, ma l'uso prolungato può portare a una diminuzione della trasmittanza a causa dell'invecchiamento.

3. **Birifrangenza**: le resine tipicamente presentano una bassa birifrangenza a causa della loro struttura molecolare relativamente casuale e del basso stress interno, con conseguenti differenze di fase minime durante la propagazione della luce. Tuttavia, in determinate circostanze, lo stress esterno può produrre proprietà ottiche non uniformi.


Proprietà meccaniche

1. **Durezza**: la durezza della resina è generalmente bassa (con una durezza Vickers di circa 15-20 HV), rendendola più suscettibile ai danni meccanici rispetto al vetro e al carburo di silicio, soprattutto quando la superficie è soggetta ad attrito. Questa durezza inferiore ne limita la durata nei sistemi ottici di precisione.

2. **Resistenza e modulo elastico**: la resina presenta una tenacità relativamente elevata e un modulo elastico tipicamente compreso tra 2 e 5 GPa, che fornisce una certa resistenza alle fessurazioni sotto impatto. Tuttavia, una diminuzione del modulo elastico può indebolire la stabilità strutturale dei dispositivi ottici, in particolare in condizioni di temperature elevate o uso prolungato. (Modulo elastico: E = σ / ε, dove maggiore è il modulo elastico, migliore è l'elasticità del materiale, indicando un rapido ritorno alla sua forma originale dopo lo stress.)


Proprietà chimiche

1. **Resistenza alla corrosione chimica**: la resina presenta una buona stabilità chimica e può resistere alla corrosione di molti acidi, basi e solventi organici. Tuttavia, è altamente sensibile alla luce ultravioletta (UV) e l'esposizione prolungata ai raggi UV può causare ingiallimento o infragilimento.

2. **Assorbimento di umidità**: i materiali in resina hanno tipicamente un certo grado di igroscopicità, che può portare a un calo delle prestazioni ottiche dopo l'assorbimento di acqua, come cambiamenti nell'indice di rifrazione e riduzione della trasparenza. Inoltre, l’assorbimento di umidità può indebolire le proprietà meccaniche del materiale e aumentare il coefficiente di dilatazione termica.


Guida d'onda in materiale di vetro

Materiali per guide d'onda ottiche AR (5)



Proprietà ottiche

1. **Indice di rifrazione**: l'indice di rifrazione del vetro di grado ottico varia generalmente da 1,5 a 1,9, a seconda della sua composizione. Il vetro ottico comune, come BK7, ha un indice di rifrazione di 1,5168, consentendo al vetro di fornire un'efficienza di trasmissione ottica superiore nei progetti di guide d'onda a riflessione interna totale e riducendo la perdita di luce. (n = sin i / sin r, dove n è l'indice di rifrazione, sin i è il seno dell'angolo incidente e sin r è il seno dell'angolo rifratto.)

2. **Coefficiente di dispersione**: il numero di Abbe (valore V) del vetro varia solitamente da 50 a 60, indicando un coefficiente di dispersione basso, il che significa che la variazione dell'indice di rifrazione tra diverse lunghezze d'onda è minima. Pertanto, nelle guide d’onda AR, il vetro può ridurre efficacemente i fenomeni di dispersione, garantendo chiarezza dell’immagine e coerenza del colore. (σ = δλ * D * L, dove δλ è la larghezza spettrale media della sorgente luminosa, D(λ) è il coefficiente di dispersione e L è la lunghezza. Il coefficiente di dispersione per le fibre ottiche monomodali è generalmente intorno a 20 ps/km·nm, il che significa che lunghezze di fibra maggiori determinano una maggiore dispersione totale.)

3. **Coefficiente di trasmittanza e assorbimento**: il vetro ottico di alta qualità ha una trasmittanza estremamente elevata, che raggiunge oltre il 95%. Il suo coefficiente di assorbimento è basso, in particolare nello spettro della luce visibile, con un assorbimento minimo di energia luminosa, garantendo così un'efficiente trasmissione dei segnali ottici.


Proprietà meccaniche

1. **Durezza e tenacità**: il vetro ha un'elevata durezza (tipicamente 500-700 HV), garantendo un'eccellente resistenza ai graffi e durata. Sebbene il vetro sia relativamente fragile, le moderne tecniche di lavorazione come il rafforzamento chimico e la tempera fisica possono migliorarne significativamente la resistenza agli urti e la tenacità.

2. **Modulo elastico e rapporto di Poisson**: il modulo elastico del tipico vetro ottico varia da 70 a 85 GPa, con un rapporto di Poisson di circa 0,2-0,3. Questa combinazione consente al vetro di mantenere un buon mantenimento della forma sotto carichi meccanici, in particolare nei sistemi a guida d'onda, garantendo la stabilità del percorso ottico. (Il rapporto tra la deformazione nella direzione verticale (εl) e la deformazione nella direzione del carico (ε) è noto come rapporto di Poisson. Indicato come v, è definito come v = -ε1/ε. All'interno della fase di deformazione elastica, v è una costante. Teoricamente, per i materiali isotropi, solo due delle tre costanti elastiche (E, G, v) sono indipendenti.) (Modulo elastico: E = σ / ε. Maggiore è l'elasticità modulo, migliore è l'elasticità del materiale, indicando un rapido ritorno alla sua forma originale dopo lo stress.)


Proprietà chimiche

1. **Stabilità chimica**: i materiali in vetro mostrano un'eccellente stabilità nella maggior parte degli ambienti chimici, in particolare negli acidi, nelle basi e nei solventi organici. Alcuni tipi specializzati di vetro (come il vetro al quarzo) dimostrano una stabilità eccezionale anche in condizioni corrosive e ad alta temperatura.

2. **Resistenza all'umidità**: il vetro è praticamente non igroscopico, garantendo che le sue prestazioni ottiche rimangano inalterate in ambienti umidi. Il vapore acqueo non ha alcun impatto significativo sull'indice di rifrazione, sulla trasparenza o su altri parametri ottici del vetro.

Materiale della guida d'onda in carburo di silicio

Materiali per guide d'onda ottiche AR (1)



Proprietà ottiche

1. **Indice di rifrazione**: il carburo di silicio ha un indice di rifrazione molto elevato, circa 2,65, che migliora significativamente la sua capacità di piegare i percorsi luminosi nei progetti ottici, rendendolo adatto a sistemi che richiedono un controllo preciso del raggio. Tuttavia, l’elevato indice di rifrazione si traduce anche in un tasso di riflessione più elevato per la luce incidente, che può introdurre una maggiore perdita ottica alle interfacce.

2. **Trasmittanza**: sebbene il carburo di silicio abbia una trasmittanza relativamente bassa nella gamma della luce visibile, mostra vantaggi significativi nelle bande dell'infrarosso (IR) e dell'ultravioletto (UV). Questa proprietà rende il carburo di silicio promettente per la trasmissione di lunghezze d'onda specifiche nei sistemi di guida d'onda.

3. **Banda proibita ottica**: il carburo di silicio ha un'ampia banda proibita (circa 3,0 eV), che indica una forte stabilità sotto esposizione a fotoni ad alta energia, prevenendo fenomeni di fotodegradazione osservati nel vetro e nella resina sotto illuminazione ad alta frequenza. (αhν = B(hν - Eg)^m, dove α è il coefficiente di assorbimento molare, h è la costante di Planck, ν è la frequenza del fotone incidente, B è una costante di proporzionalità, Eg è la banda proibita ottica del materiale semiconduttore e m è correlato al materiale e al tipo di transizione.)


Proprietà meccaniche

1. **Durezza**: il carburo di silicio è uno dei materiali più duri conosciuti, con una durezza vicina a 2500 HV. La sua durezza estremamente elevata garantisce una deformazione minima sotto impatto meccanico e attrito, mantenendo precisione e stabilità ottica a lungo termine.

2. **Resistenza alla frattura**: nonostante la sua durezza, il carburo di silicio ha una resistenza alla frattura relativamente bassa (tipicamente intorno a 3,0 MPa·m^0,5), che lo rende suscettibile alla frattura fragile in caso di forte impatto o concentrazione di sollecitazioni. (La resistenza alla frattura può essere misurata mediante test di frattura, con la formula: Resistenza alla frattura = Resistenza alla frattura / Lunghezza della frattura.)

3. **Modulo elastico**: il carburo di silicio ha un modulo elastico estremamente elevato (circa 410 GPa), il che significa che presenta una deformazione elastica minima sotto stress, garantendo stabilità strutturale e precisione ottica sotto carichi elevati. (Modulo elastico: E = σ / ε. Maggiore è il modulo elastico, migliore è l'elasticità del materiale, indicando un rapido ritorno alla sua forma originale dopo lo stress.)


Proprietà chimiche

1. **Resistenza alle alte temperature**: il carburo di silicio mantiene la sua struttura e le prestazioni ottiche a temperature estremamente elevate, con un punto di fusione superiore a 2700°C. Ciò gli consente di mantenere eccellenti proprietà ottiche in ambienti ad alta temperatura, mentre il vetro e la resina possono subire deformazione o degradazione termica in condizioni simili.

2. **Resistenza alla corrosione**: il carburo di silicio presenta un'eccellente resistenza alla corrosione chimica, in grado di resistere agli effetti della maggior parte degli acidi, delle basi e dell'ossidazione ad alta temperatura, migliorando ulteriormente la sua durata in ambienti difficili.


Riepilogo

Le guide d'onda in resina sono facili da lavorare e hanno un'elevata tenacità, ma hanno proprietà ottiche e meccaniche deboli, un indice di rifrazione particolarmente basso e una durezza insufficiente. Le guide d'onda in vetro offrono buone prestazioni ottiche e durata complessive, rendendole adatte per sistemi ottici di precisione, con proprietà meccaniche medie e forte stabilità chimica. 

Le guide d'onda in carburo di silicio eccellono in prestazioni meccaniche e stabilità termica, vantando una durezza estremamente elevata adatta ad ambienti difficili, ma hanno una scarsa trasmittanza ottica nella gamma della luce visibile e sono difficili da lavorare.




Stanza 1601, edificio internazionale Yongda, 2277 Longyang Road, Pudong New Area, Shanghai

Categoria di prodotto

Servizio intelligente

Azienda

Collegamenti rapidi

Copyright © 2024 Sotech Tutti i diritti riservati. Mappa del sito I politica sulla riservatezza